STATUTO

Costituzione – sede – durata – Art. 1

  1. E’ costituita la Web Activists Community – (d’ora in poi nel testo: WAC), una associazione, attualmente, con sede legale nel comune di Roma.

La associazione potrà disporre di siti internet, indirizzi email, canali youtube, pagine e gruppi  facebook  ed account twitter.

  1. WAC rinviene al suo interno, a titolo esemplificativo, le seguenti categorie di Associati:

a)bloggers e videobloggers

b)utenti di social networks (Youtube, FaceBook, Twitter, etc.)

c)petitioner sites

d)online journals

e)agenzie di stampa online

f)web radio e tv

g)social media guru

h)e altri Soggetti attivi online

L’Associazione si propone in definitiva di istituire dei collegamenti e di riunire la varietà delle forme delle espressioni mediali e multimediali, di favorire i processi cooperativi, le interazioni e l’innovazione mediale ad ogni livello.

  1. Possono inoltre aderire (in forme da definire) alla WAC: Sindacati, Federazioni e Associazioni o soggetti nazionali e internazionali aventi scopi complementari o connessi.

4.La WAC ha durata illimitata.

  1. WAC è ispirata alla massima trasparenza. Ogni suo Atto ufficiale (indicativamente : statuto, regolamenti, convocazioni, deliberazioni, bilanci, votazioni, etc.) sarà pubblicato in Rete sul sito ufficiale al fine di essere rinvenibile e consultabile dagli Associati.

 

Scopi – Art. 2           

1.Scopi della WAC sono :

1a) la tutela, anche legale, dei propri associati e della libertà di espressione e informazione in genere, in ogni forma esplicabile e realizzabile attraverso l’utilizzazione di tutti i mezzi di comunicazione disponibili oggi e in futuro;

1b) la tutela e la promozione della sostenibilità economica degli Associati, quale condizione essenziale per l’esercizio della libertà di partecipazione e di espressione;

1c) lo sviluppo delle manifestazioni in Rete Internet intese quali strumenti e veicoli per l’organizzazione di consenso/dissenso e stili di vita favorevoli alle prossime generazioni

1d) la difesa dei diritti intellettuali e degli interessi economici degli associati nei modi previsti dall’art. 24 e dai Regolamenti attuativi.

1e) l’attivazione del dibattito su temi altamente strategici per il presente e il futuro della società civile.

  1. Nell’adempimento di questi scopi e per ogni atto, legale, commerciale e promozionale, la WAC assume la rappresentanza degli Associati.
  2. WAC svolge inoltre opera di conciliazione in caso di contrasto di interessi tra le Categorie e dirime “amichevolmente”, ove richiesto, eventuali controversie tra gli Associati.

4.WAC può aderire ad altri organismi anche di carattere internazionale e associarsi ad essi, ovvero riconoscere ad essi la qualità di soci.

  1. WAC riconosce ad ogni aderente il diritto e la facoltà di esprimere sempre liberamente la propria linea editoriale e le proprie visioni del passato, del presente e del futuro. Fatto salvo il rispetto dei dettami costituzionali, WAC esclude ogni forma di censura e di indirizzo delle opinioni dei propri associati.

Ciascun associato si assume al contempo esclusiva responsabilità per le proprie attività quali che siano, senza che da ciò possa minimamente discendere od essere invocata la corresponsabilità della Associazione. Ciascuno degli Associati si assume inoltre con la domanda di associazione, l’obbligo di non diffondere contenuti i quali costituiscano forma alcuna di istigazione al razzismo o alla violenza, né alcuna altra forma di diffusione on line vietata dalla legge italiana.

  1. Su richiesta esplicita, e compatibilmente con le proprie capacità e risorse, WAC si propone di fornire know how, consulenza legale e commerciale e assistenza tecnologica ai propri Associati, nonché di facilitare al suo interno lo scambio di esperienze utili alle loro attività.

 

Ammissioni  – Art. 3            

  1. Possono essere associati alla WAC,come già identificati nelle categorie di cui ai punti 2 e 3 dell’art.1.:

– individui singoli che svolgano attività “editoriali” in Rete, dotati di Codice Fiscale

– “aziende editoriali” operanti in Rete, dotate di P.IVA,

– cittadini e aziende di altre nazionalità aventi requisiti fiscali idonei.

1a) Sulle domande di ammissione a socio delibera il Consiglio.

  1. Ogni associato può decidere in ogni momento se conferire mandato di agenzia alla WAC per:

2a) vendere spazi pubblicitari all’interno delle proprie manifestazioni editoriali in Rete.

2b) gestire e amministrare lo sfruttamento economico dei diritti derivati dalla produzione di opere protette e/o proteggibili da copyright.

  1. Le deliberazioni del Consiglio (provviste di sintetiche motivazioni) sono efficaci per l’ammissione o per il rifiuto.
  2. Contro eventuali deliberazione di non ammissione o rifiuto, l’interessato può far ricorso all’Assemblea Generale, con e-mail provvista di firma (anche eventualmente scannerizzata) spedita al Presidente del Collegio dei Probi Viri nel termine perentorio di 30 giorni dalla data della comunicazione del provvedimento. L’Assemblea decide secondo le pratiche di e-voting in rete utilizzando un modulo digitale che soddisfi tale esigenza e sia stato approvato dall’Assemblea stessa.
  3. Spetta al Consiglio di decidere, con provvedimento non impugnabile, sulle richieste di adesioni o sul rifiuto di adesione di cui all’art. 1, terzo comma.

 

Doveri degli associati – Art. 4

  1. L’ammissione a WAC comporta l’obbligo di osservare il presente Statuto, i relativi Regolamenti e loro eventuali successive modifiche, nonché di rispettare tutte le deliberazioni e convenzioni espresse o stipulate dal Consiglio nell’ambito degli scopi di cui all’art. 2 .
  2. La verifica dell’attendibilità delle Fonti per quegli associati che diffondono notizie rilevanti .

 

Perdita della qualità di associato – Art. 5   

1.La qualità di associato si perde:

1a)per dimissioni;

1b)per esclusione.

2.Le dimissioni devono essere notificate al Consiglio e hanno decorrenza entro 60 giorni dalla data della notifica.

3.L’esclusione ha effetto immediato e comporta il non rimborso della quota associativa relativa al semestre di riferimento.

  1. Gli associati che comunque abbiano cessato di appartenere alla WAC

4a) non hanno alcun diritto sul fondo e sulle infrastrutture tecnologiche comuni.

4b)mantengono i diritti al saldo delle royalties (sui proventi pubblicitari e da copyright) incassati da WAC in ottemperanza al Mandato che le hanno eventualmente conferito

 

Disposizioni disciplinari – Art. 6

  1. L’associato che sia inadempiente agli obblighi sociali è passibile, a seconda della gravità dell’infrazione, dei seguenti provvedimenti:

1a)richiami via email all’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti;

1b) sospensione dai diritti sociali per un periodo non superiore a tre mesi;

1c)esclusione.

2.L’adozione dei provvedimenti disciplinari spetta al Consiglio.

  1. Contro le decisioni che infliggono i richiami, e la sospensione, non è ammesso reclamo.
  2. Contro l’esclusione è ammesso il ricorso all’Assemblea.
  3. Tale ricorso ha comunque effetto sospensivo e si propone con la stessa procedura di cui al punto 4 dell’art.3
  4. L’assemblea decide secondo la pratica dell’ e-voting.
  5. E’ riservata alla WAC ogni altra azione verso l’inadempiente, in particolare per il risarcimento derivante da gravi danni di immagine e/o manipolazione dei dati sulla propria audience.

 

Organi della WAC – Art. 7    

1.Gli organi della WAC sono:

a)l’Assemblea Generale degli Associati ;

  1. b) il Consiglio e il Presidente
  2. c) il Collegio dei Revisori dei Conti;
  3. d) il Collegio dei Probiviri.
  4. e) il Collegio Tecnologico
  5. Tutte le cariche sociali sono gratuite, salva diversa deliberazione dell’Assemblea Generale, ed i titolari di esse durano in carica 2 anni e non possono essere nominati per più di due mandati consecutivi salvo delibera assembleare espressa da maggioranza qualificata (2/3 dei votanti).
  6. Le cariche sociali possono essere attribuite solo ai Soci titolari, ai legali rappresentanti e/o ai direttori amministrativi delle imprese associate o a loro dirigenti procuratori speciali.
  7. Questa disposizione può non essere applicata al Presidente del Consiglio e ai membri dei 3 Collegi (Probiviri, Revisori, Tecnologico)che possono essere scelti, con delibera assembleare a maggioranza semplice, tra membri autorevoli della società civile e tecnici di chiara fama.
  8. Al Consiglio non può partecipare più di un rappresentante di ogni categoria.
  9. La perdita delle qualifiche di cui al terzo comma del presente articolo comporta la decadenza dalle cariche attribuite.
  10. L’associato che da oltre tre mesi sia in mora nel pagamento delle quote annuali è sospeso dall’esercizio di ogni diritto sociale, compreso l’elettorato attivo e passivo.

 

Assemblea Generale – Art. 8

1.L’Assemblea Generale è costituita dagli associati alla WAC.

  1. I soci intervengono all’Assemblea fisicamente o via conference call audio o video secondo le procedure descritte all’art.12. Gli Associati possono anche farsi rappresentare, ad ogni effetto, da altro socio o persona previo invio di email al Consiglio (con firma anche scannerizzata) che costituisca delega scritta atta a conferire al delegato gli stessi poteri del socio mandante.

3.Nessun socio o delegato può essere portatore di più di due deleghe.

4.In casi particolari e per discutere questioni di comune interesse, possono essere convocate assemblee congiunte della WAC e delle Associazioni Nazionali o Internazionali ad essa aderenti.

  1. In tal caso alla Assemblea Generale della WAC intervengono i Presidenti e/o i Vice Presidenti delle Associazioni aderenti.

 

Attribuzioni della Assemblea Generale – Art. 9     

1.Sono di competenza dell’Assemblea Generale:

a)la nomina dei Consiglieri

b)la ratifica del Presidente del Consiglio

  1. c) la ratifica del Tesoriere;

d)l’elezione dei membri dei 3 Collegi (Revisori dei Conti, Probiviri e Tecnologico)

e)l’esame e l’approvazione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo;

f)le modificazioni dello Statuto e lo scioglimento della WAC.

g)le deliberazioni sui ricorsi menzionati all’art. 3 comma 4 e all’art. 6 comma 4;

h)la determinazione dei contributi dei soci per il funzionamento della WAC

i)la determinazione delle linee generali per l’adempimento degli scopi

 

Convocazione della Assemblea Generale – Art. 10

  1. L’Assemblea Generale è convocata, nella sede della WAC o altrove, almeno una volta ogni sei mesi, entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio, per gli oggetti di cui alle lett. e) e h) dell’art. 9; è inoltre convocata ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Consiglio, ovvero lo chieda almeno un decimo dei soci con indicazione dell’argomento da trattare.

2.E’ straordinaria l’Assemblea indetta per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento della WAC

  1. E’ ordinaria l’Assemblea indetta per deliberare sui restanti oggetti di cui all’art. 9.
  2. La convocazione è fatta dal Presidente del Consiglio tramite posta elettronica contenente l’ordine del giorno e l’indicazione del luogo, giorno e ora della riunione. L’email deve essere spedita almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione.

5.In caso di urgenza il termine della convocazione può essere ridotto a cinque giorni lavorativi.

  1. Nell’avviso di convocazione dell’Assemblea può essere prevista la seconda convocazione.

 

Computo dei voti e deliberazioni della Assemblea Generale – Art. 11

1.Nel corso di ogni votazione finalizzata all’esercizio della vita democratica della WAC a ciascun socio spetta 1 voto.

1a) Nel caso in cui il socio abbia conferito alla WAC mandato per vendere spazi pubblicitari, sulla base dell’audience accertata, verificata e aggiornata trimestralmente dal Collegio Tecnologico, gli spettano (indicativamente e da definire in successivo Regolamento):

1 voto per ogni  N. lettori o spettatori mensili

1 voto per ogni  N. “subscribers”, nel caso di siti di petition on line

1 voto per ogni N.”mi piace alla pagina FB”

1 voto per ogni N. followers di Twitter

  1. Gli accertamenti e i conteggi relativi sono sottoposti all’approvazione del Consiglio.
  2. Il numero dei voti di ciascun associato aderente è stabilito dal Consiglio per la prima volta all’atto dell’adesione e, poi, in seguito all’inizio di ogni trimestre.

4.L’Assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza in proprio, in conference call o per delega di almeno la metà degli associati aventi diritto di parteciparvi. La seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei presenti.

  1. Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice (51%) di voti dei votanti, comprese le deleghe.

6.L’Assemblea straordinaria in prima convocazione delibera con la presenza in proprio, in conference call o per delega e col voto favorevole di almeno i due terzi del totale dei votanti e in seconda convocazione, quale sia il numero degli intervenuti in proprio o in conference call, col voto favorevole di almeno tre quarti dei votanti, sempre comprese le deleghe.

7.L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio o, in assenza, dal Vice Presidente.

8.Il Presidente dell’Assemblea nomina il Segretario e, occorrendo, due Osservatori scelti fra gli associati.

9.La votazione ha luogo, di regola, per appello nominale.

  1. Le deliberazioni dell’Assemblea prese in conformità del presente Statuto impegnano tutti gli associati e sono sempre vincolanti
  2. Di ciascuna seduta dell’Assemblea viene redatto verbale sottoscritto dal Presidente, dal Segretario e dagli Osservatori, se nominati.

 

Assemblee con contributi e voti da postazioni remote  – Art. 12

  1. É ammessa per i Soci la possibilità di partecipare alle Assemblee generali in conference call (audioconferenza o videoconferenza) a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e che sia loro consentito seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.

2) E’ pertanto necessario che:

a)sia consentito al Presidente di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti e regolare lo svolgimento dell’adunanza, constatare e proclamare i risultati di eventuali votazioni;

b)sia consentito al soggetto partecipante e verbalizzante di percepire in modo adeguato gli eventi dell’adunanza oggetto di verbalizzazione;

c)sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno;

d)vengano indicati nell’avviso di convocazione i luoghi audio/video collegati nei quali gli intervenuti possano affluire.

3) Verificandosi questi requisiti, l’Assemblea Generale si considererà tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il Segretario onde consentire la stesura e la sottoscrizione dei verbali sul relativo libro.

 

Il Consiglio – Art. 13            

1.Il Consiglio è formato da 5 membri eletti dall’Assemblea e nomina al suo interno il Presidente e il Tesoriere.

1a) L’Assemblea dei Soci Fondatori nomina provvisoriamente il 1° Consiglio .

1b) il 1° Consiglio nomina provvisoriamente i membri dei Collegi selezionandoli, in deroga all’art.7 comma 3, anche tra non-Soci( in attesa di raggiungere un numero di Soci tale da rendere praticabili le procedure descritte negli artt. 20 – 21 e 21 bis.)

2.Il Consiglio pronuncia la decadenza dei propri membri che, senza giustificato motivo, non intervengono a tre sedute consecutive.

  1. La sostituzione di membri dimissionari o decaduti ai sensi del precedente comma o per la perdita delle qualifiche di cui al terzo comma dell’art. 7, o per qualsivoglia mutamento, compete all’Assemblea.
  2. Qualora non si riesca a convocare l’Assemblea entro 30 giorni per decidere sulla sostituzione dei membri dimissionari o decaduti, il Consiglio designa temporaneamente i sostituti. Tale designazione è sottoposta alla ratifica dell’Assemblea nella prima riunione utile.
  3. Non possono essere eletti tra i membri del Consiglio il coniuge, il convivente, i parenti nè gli affini fino al secondo grado, sia del Presidente che dei componenti dei Collegi.
  4. Tra i componenti del Consiglio non possono sussistere gli stessi legami menzionati al punto precedente.

 

Poteri del Consiglio  – Art. 14         

1.Al Consiglio spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria e per l’attuazione degli scopi della WAC, fatte salve le questione tecniche e fiscali per le quali si richiede la preventiva consultazione con i 3 Collegi.

  1. Spetta in particolare al Consiglio:

2a)deliberare sulle domande di ammissione e di esclusione dei soci  e sulle domande di adesione e di esclusione delle altre associazioni;

2b)designare la rappresentanza nelle Istituzioni, negli organismi o enti a carattere internazionale o nazionale di interesse generale per gli associati;

2c)predisporre il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo;

2d)decidere, su proposta del Presidente o di 2 membri del Consiglio, la costituzione di Commissioni incaricate dell’esame, della discussione e della stipulazione di accordi e contratti di interesse dei soci ( es: infrastruttura tecnologica, adozione di counter comune, relazioni con concessionarie e agenzie di pubblicità, promozione del marchio, dispute legali, etc…)

2e)decidere, su proposta del Presidente o di 2 membri del Consiglio, l’individuazione dei settori di attività di cui all’art. 16;

2f)deliberare i Regolamenti per la esecuzione dello Statuto e per l’attività ordinaria della UB;

2g)proporre all’Assemblea Generale i contributi di cui all’art. 23;

2h)determinare l’infrastruttura tecnologica della WAC su proposta del Collegio tecnologico.

3.Il Consiglio può delegare al Presidente e/o al Tesoriere alcuni poteri di gestione amministrativa ( es. : apertura di C/C intestati a UB , facoltà di firma e bonifici, etc.) Non possono comunque essere delegate le attribuzioni di cui al secondo comma del presente articolo.

 

Convocazione e deliberazioni del Consiglio – Art. 15        

1.Il Consiglio è convocato dal Presidente, nella sede della WAC o altrove, almeno una volta ogni tre mesi e ogni qualvolta egli lo ritenga necessario o ne sia fatta motivata richiesta da almeno tre Membri Consiglieri.

  1. L’avviso di convocazione, contenente l’ordine del giorno, deve essere comunicato per posta elettronica spedita almeno sette giorni prima di quello fissato per la riunione. In caso di urgenza il termine è ridotto a tre giorni.

3.Le adunanze del Consiglio sono valide quando è presente fisicamente o in conference call almeno 3/4 dei suoi componenti.

4.Il Consiglio delibera a maggioranza dei votanti.

5.Alle riunioni del Consiglio sono invitati a partecipare i Presidenti dei 3 Collegi (Probiviri, Revisori dei Conti, Tecnologico).

6.Delle sedute del Consiglio è redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

 

Presidente – Art. 16

1.Il Presidente, eletto dai membri del Consiglio al proprio interno, ha la rappresentanza della WAC di fronte ai terzi, con facoltà di agire e resistere in giudizio e di nominare avvocati e procuratori alle liti.

2.Egli cura l’osservanza dello Statuto nonché la esecuzione delle deliberazioni degli organi della WAC

  1. Propone al Consiglio i settori di attività nei quali dovrà articolarsi l’azione della UB e i nominativi degli Esperti cui affidare la responsabilità dei settori stessi ai sensi dell’art. 22.

4.Propone al Consiglio l’elezione – al proprio interno – di un vice-presidente che lo affianca nella sua azione verso l’esterno e nel mantenimento degli equilibri interni.

  1. Ha facoltà di nominare, con pieno effetto nei confronti dei terzi, mandatari per atti ordinari.

11.Inoltre può affidare ad un membro del Consiglio la responsabilità di seguire eventi speciali.

12.In caso di assenza o di impedimento il Presidente è sostituito dal Vicepresidente o da uno dei componenti del Consiglio da lui temporaneamente delegato.

 

Tesoriere – Art. 17

1.Il Tesoriere della WAC è eletto all’interno del Consiglio dai suoi membri.

2.Egli controlla l’amministrazione del fondo comune della UB, la conformità delle entrate e delle uscite al bilancio preventivo e sovraintende, secondo gli indirizzi del Consiglio e le disposizioni ricevute dal Presidente, agli atti finanziari ed amministrativi generali.

 

Collegio dei Probiviri – Art. 18  

1.Il Collegio dei Probiviri è composto da un Presidente e da due membri effettivi eletti dall’Assemblea.

2.La carica di Presidente del Collegio dei Probiviri è incompatibile con quella di componente del Consiglio.

3.I Probiviri durano in carica  2 anni e sono rieleggibili.

4.Compete al Collegio dei Probiviri decidere:

4a)sulle questioni tra la WAC e gli associati e sui provvedimenti disciplinari di cui all’art. 6;

4b)sulle questioni tra associati che al Consiglio fossero deferite da questi.

5.Le norme per il funzionamento del Collegio dei Probiviri sono determinate dal Collegio stesso.

6.Il Presidente del Collegio dei Probiviri partecipa alle sedute del Consiglio senza diritto di voto.

 

Collegio dei Revisori dei Conti – Art. 19  

1.La gestione amministrativa e la contabilità della WAC sono controllate da un Collegio dei Revisori dei Conti composto da un Presidente e da due membri effettivi eletti dall’Assemblea.

2.I Revisori dei conti durano in carica 2 anni e sono rieleggibili.

3.Il Collegio dei Revisori dei Conti si riunisce almeno una volta ogni tre mesi. Delle riunioni del Collegio è redatto verbale da trascrivere su apposito libro, da sottoscrivere dai Revisori presenti e da pubblicare sul sito ufficiale.

4.Il Collegio dei Revisori dei Conti dichiara la decadenza dei Revisori che, per tre volte consecutive e senza giustificato motivo, non intervengono alle riunioni.

5.Il Presidente del Collegio dei Revisori dei conti partecipa alle sedute del Consiglio senza diritto di voto.

 

Collegio Tecnologico – Art. 20 

1.La gestione tecnologica complessiva e la sua innovazione sono affidate e controllate da un Collegio tecnologico composto da un Direttore e da due membri effettivi eletti dall’Assemblea.

2.I membri del Collegio Tecnologico durano in carica 2 anni e sono rieleggibili.

3.Il Collegio Tecnologico si riunisce ogni volta che lo ritenga necessario e redige reports da trascrivere su apposito libro, da sottoscrivere per conoscenza da parte del Presidente e del Direttore Generale e da pubblicare sul sito ufficiale.

4.Il Collegio tecnologico dichiara la decadenza dei propri membri  che, per tre volte consecutive e senza giustificato motivo, non intervengono alle riunioni.

5.Il Direttore del Collegio tecnologico partecipa alle sedute del Consiglio senza diritto di voto.

 

Direttore Generale – Art. 21

1.Il Direttore generale, eletto dal Consiglio al proprio interno, coadiuva il Presidente, del quale attua le disposizioni; organizza tutti gli uffici e i servizi e ne coordina le attività provvedendo al loro buon andamento; svolge ruolo di Direttore del personale nei confronti degli Esperti nel rispetto dei vincoli del bilancio preventivo e della pianta organica.

2.Egli è responsabile dell’amministrazione del fondo comune della UB e della conformità, delle entrate e delle uscite, al bilancio preventivo.

 

Settori di attività – Art. 22  

  1. L’azione della WAC viene articolata in settori di attività.

2.Il Presidente propone al Consiglio i nominativi di Esperti, auspicabilmente selezionati anche tra gli Associati, cui affidare la responsabilità dei settori di attività (vedi successivo punto 8) alla luce dei bilanci consuntivi e preventivi.

3.Dopo l’accettazione da parte dei membri del Consiglio e la comunicazione all’Assemblea generale (intesa quale invio alla mailing list ufficiale), gli Esperti incaricati nei diversi settori di attività diventano operativi.

  1. tali Esperti assumono la responsabilità di indirizzo e di coordinamento dei diversi settori di attività, da esercitare in accordo con il Presidente della UB e secondo le decisioni del Consiglio.

5.I responsabili dei diversi settori di attività si avvarranno dell’assistenza dei 3 Collegi.

  1. Laddove i responsabili dei diversi settori di attività lo ritengano opportuno, possono essere istituiti gruppi di lavoro costituiti da Associati volontari.

8.In sede di prima applicazione del presente articolo vengono individuati i seguenti settori di attività:

– coordinamento generale

– attività editoriali comuni e condivise

– relazioni esterne e istituzionali e promozione del marchio,

– rapporti con le Concessionarie e le Agenzie di Pubblicità

– fund raising (crowdfunding, donazioni, etc…)

– attività amministrative e fiscali,etc…

– coordinamento tecnologico e innovazioni ( che viene affidato di default al Collegio Tecnologico)

 

Contributi e fondo comune – Art. 23

1.All’atto dell’ammissione a WAC è dovuta dall’associato, a titolo di contributo, una somma pari a 30 Euro l’anno.

  1. Tale valore, stabilito nel corso della prima Assemblea Generale dei Fondatori verrà aggiornato di anno in anno dalle successive Assemblee Generali

3.Spetta al Consiglio la determinazione dei contributi a carico delle eventuali Associazioni nazionali o internazionali aderenti.

4.I contributi sono versati in 2 rate semestrali anticipate da 15 euro.

5.Per gli associati ammessi durante l’anno, l’obbligo contributivo ha effetto pro rata a partire dal giorno del semestre in cui è stata accettata la domanda di ammissione.

6.Fermo quanto disposto all’art. 5, la WAC ha facoltà di trattenere  i contributi dei soci decaduti o espulsi durante il semestre.

7.Per speciali esigenze possono essere chiesti contributi volontari integrativi. La deliberazione, la misura e i criteri di applicazione di detti contributi sono demandati al Consiglio.

8.Il fondo comune della WAC è costituito:

8a)dalle quote di ammissione e eventualmente dai contributi integrativi dei soci;

8b)dagli investimenti mobiliari e immobiliari;

8c)dalle somme ottenute grazie a fund raising (crowdfunding, donazioni, erogazioni, lasciti, etc…) a favore della UB e dalle eventuali devoluzioni di beni ad essa fatte a qualsiasi titolo.

9.Fatto salvo il caso di scioglimento della WAC di cui all’art.26, i contributi associativi e i versamenti al fondo comune si intendono effettuati a copertura delle spese gestionali. Le somme versate a tale titolo non sono quindi in nessun caso richiedibili.

  1. Durante la vita della WAC non possono essere distribuiti agli associati, neanche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali derivati dalla amministrazione del fondo comune.

 

Mandati commerciali – Art. 24

1.In ottemperanza a quanto espresso all’art. 2 punto 1d) e all’art. 3 punto 4, con particolare riferimento alla promozione e alla difesa degli interessi economici e materiali degli associati,  WAC persegue anche alcuni scopi e attività economiche comportandosi come una Collecting Society avente mandato di raccogliere proventi e ridistribuirli.

  1. L’attività descritta al punto 1 del presente articolo sarà regolata in dettaglio da uno specifico Regolamento attuativo redatto dai membri del Consiglio con la consulenza dei Direttori dei 3 Collegi e approvato dall’Assemblea Generale.

 

Esercizio finanziario – Art. 25

1.L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

2.Il Consiglio trasmette il bilancio consuntivo, comprensivo del rendiconto economico e finanziario, al Collegio dei Revisori dei Conti che ne presenta relazione scritta all’Assemblea ordinaria.

3.Il bilancio consuntivo con i dettagli del conto economico è depositato nella sede della UB a disposizione dei soci e sarà pubblicato e consultabile sul sito ufficiale di WAC.

 

Scioglimento della WAC – Art. 26   

1.Con la maggioranza di cui all’art. 11, sesto comma, l’Assemblea straordinaria nomina, su indicazione del Consiglio, un Collegio di liquidatori, composto da non meno di tre membri, ne determina i poteri e stabilisce altresì la destinazione delle eventuali attività patrimoniali residue.

2.Le eventuali attività patrimoniali residue, di cui al precedente comma, saranno ripartite nelle stesse proporzioni coincidenti con le facoltà di voto, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

3. Viene fatta salva la applicazione delle disposizioni in materia di Associazioni per tutto ciò che non sia previsto nel pres